Tutti vorrebbero una come Vera Nabokov a fianco


Incapacità affettive e sbalzi di umore fanno dell’amore la malattia mentale più diffusa

I Cani, aka Niccolo Contessa, nel suo album Glamour canta di generazioni che crescono e nessuno è mai preparato. Dopo l’età delle incertezze, c’è quella delle disillusioni e delle richieste di aiuto, perché da soli e impossibile.

Io e te
abbiamo sempre vissuto
in un mondo austero.
Solo tre o quattro cose
passano la tua censura:
sesso e violenza e
foto di gatti
e affetto brutale
sparato in faccia come aria compressa.

Io e te siamo una coppia come tante, mai sopra le righe. La tua educazione austera…solo a letto ti permetti di lasciarti andare, perché credi sia l’unico posto dove il bon ton non esista.

Ti concedi un po’ di umanità postando foto di gatti e mettendomi al muro con un affetto eccessivo in cui concentri tutta l’emozionalità che ti neghi ogni giorno.

Ma basta che mi prometti
di andare in giro
con la pistola per difendermi
e di tagliarmi la carne
da mangiare nel piatto
come Vera Nabokov.

Promettimi solo che mi starai al fianco come fece Vera con Vladimir Nabokov,
non era solo una musa, ma sua traduttrice, aiutante, guardia del corpo, spalla. 
Tanto da girare con una pistola nella borsetta, dicono, per proteggere lui, per proteggere loro.

Basta che avrai la voglia di tagliarmi la carne, quando la vita mi opprime tanto da paralizzarmi.

Da quando ho pure un lavoro
e la gente che amo sta male
io da solo non ci riesco in più
e non è avere vent’anni
e non è avere gli esami

Da quando sono cresciuto, ho un lavoro vero, invecchio, le persone iniziano a soffrire dei più disparati mali. Non riesco da solo a far fronte a tutto questo. Non è solo ciò che vedi, c’è qualcosa di peggio oltre le insicurezze dei vent’anni, oltre la preoccupazione per gli esami da passare; c’è di più, c’è il mal di vivere, la rassegnazione, la certezza di non poter riscrivere la propria storia.

fidati è qualcosa in più
fidati è qualcosa in più
fidati è qualcosa in più
fidati è qualcosa in più
fidati è qualcosa in più

E poi di notte
ci divertivamo
gli altri pensavano che litigavo
ma su Whatsapp c’era
un sacco di spazio
per le nostre
tre o quattro cose del cazzo

Di notte facevamo casino a letto. Non hanno mai capito gli altri che se alzavamo la voce era per scherzare e poi fare pace nel più sincero dei modi.

E ci bastava lo spazio di whatsapp per farci stare il nostro amore, i nomi stupidi e le nostre frasi ricorrenti. Che a leggerle adesso mi sembriamo dei coglioni.

fidati è qualcosa in più

Fidati, oltre la paura per gli esami, c’è qualcosa in più.

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