I CCCP cantavano la crisi delle nostre generazioni venti anni prima che arrivasse

Io sto bene ci racconta del disagio di chi non sente più nemmeno se stesso

Una canzone degli anni’80, ma se la leggiamo in chiave terzo millennio, possiamo scovare un’altrettanto valida interpretazione. Veste benissimo la nostra gioventù confusa su quello che voglia dire percepire sé e la propria condizione, rispetto a quello che (non) sogniamo, che (non) vogliamo, che (non) abbiamo.

È una questione di qualità
o una formalità
non ricordo più bene una formalità
come decidere di radersi i capelli
di eliminare il caffè, le sigarette
di farla finita con qualcuno
o qualcosa
una formalità 
una formalità
una formalità

Parliamo di apparenza o di sostanza? il confine è così labile che non riesco più a distinguere le due cose.
Radersi i capelli? Lo fai per moda, per estetica, per comodità, per lanciare un messaggio politico? Allora apparenza e sostanza si abbracciano…
Non bevi più caffè, non fumi più, non frequenti più quella stronza che ti ha rotto il cuore in pezzi. Lo fai perché ci credi o stai dimostrando qualcosa a qualcuno? Lo fai perché si veda o perché lo desideri?

io sto bene io sto male
io non so come stare
io sto bene io sto male
io non so cosa fare

Tutto perde senso in questa società dove ciò che conta è stare bene, ma nessuno sa cosa voglia dire.

non studio non lavoro non guardo la TV
non vado al cinema non faccio sport
non studio non lavoro non guardo la TV
non vado al cinema non faccio sport

Non ho alcun interesse se non il rincorrere un benessere che non ha sostanza, che non significa felicità. Non ricordo bene cosa voglia dire star bene, qualcuno me lo ha mai insegnato?

è una questione di qualità o una formalità
una fomalità o una questione di qualità
io sto bene io sto male

Non si sa manco come stare…qualcuno direbbe che sto bene, ma sto male e se qualcuno dice che sto male, forse io invece sto bene. Una formalità? o una questione di qualità?

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1 commento su “I CCCP cantavano la crisi delle nostre generazioni venti anni prima che arrivasse”

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