Colapesce e DImartino scrivono l'inno di Sanremo

Musica leggerissima di Colapesce e Dimartino è l’inno di Sanremo

Quel silenzio che non sopportiamo, quel caos che ci fa compagnia

Il primo ascolto di una canzone non è mai tanto facile. Soprattutto se avviene in live e su un palco come Sanremo dove l’emozione può fare brutti scherzi anche ai più talentuosi (impoverire alla miseria i meno capaci vocalmente). Personalmente credo sia un capolavoro perché parla proprio di Sanremo 2021.

Non ci si innamora spesso al primo ascolto, come non ci si innamora al primo bacio d’altronde. In un caso devi allenare l’orecchio, nell’altro la lingua. Ieri mi è successo di innamorarmi della canzone solo con questi due, di altri mi sono innamorata, ma per le movenze, per la loro storia, per il loro carattere. Loro, così discreti nel portare loro stessi sul palco, hanno offerto il meglio che avevano e non era la loro personalità, ma la canzone-inno di Sanremo 2021.

Se fosse un’orchestra a parlare per noi
Sarebbe più facile cantarsi un addio
Diventare adulti sarebbe un crescendo
Di violini e guai
I tamburi annunciano un temporale
Il maestro è andato via
Metti un po’ di musica leggera
Perché ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno

Qui dice tutto. Se fosse musica la vita, crescendo arriverebbero i violini e le complicazioni strumentali, che fatica. Fino al culmine dei 30 anni e poi basta: Musica leggera, ti basta Sanremo, per distrarti dal silenzio di una pandemia che zittisce tutti alle 22. Parole semplici da cui non scivolare mai via, rimanerci aggrappati e galleggiare nello show. Su un sound allegro, ma mai eccessivo, vagamente retrò. 

Se bastasse un concerto per far nascere un fiore
Tra i palazzi distrutti dalle bombe nemiche
Nel nome di un Dio
Che non viene fuori col temporale
Il maestro è andato via
Metti un po’ di musica leggera
Perché ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno

Provando a salvare la normalità con un festival della canzone italiana che non si arrende alle restrizioni. Non ci sono domande importanti, non qui stasera, solo musica leggera, anzi leggerissima. Per stare lontano da quello che succede in tutto il resto del mondo in cui non si parla solo di Sanremo, possibile?

Rimane in sottofondo
Dentro ai supermercati
La cantano i soldati
I figli alcolizzati
I preti progressisti
La senti nei quartieri
Assolati
Che rimbomba leggera
Si annida nei pensieri
In palestra
Tiene in piedi una festa
Anche di merda
Ripensi alla tua vita
Alle cose che hai lasciato
Cadere nello spazio
Della tua indifferenza
Animale

E la chiave del successo di questa canzone sta tutta qui. é democratica, di tutti e nient’affatto intellettuale seppure arrivi da due che scemi non sono. No-vax, pro-vax, prolife, femministe, barbabietole; vale tutto. Basta avere senso del ritmo per dondolarci su. Leggera si insinua che neanche te ne accorgi e già la canti. Proprio come il Festival che finisci per guardarlo perché altrimenti a cena non sai che cazzo dire e alla festa non sai che canticchiare. E appena ti concede lo spazio di un pensiero un po’ più in là, più vicino al vuoto che temi, ecco che parte il ritornello, leggerissimo. 

Metti un po’ di musica leggera
Perché ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno

Per me è Sanremo 2021 questa canzone che piace da subito. Magari non rimarrà nei secoli e forse tra un paio d’anni la confonderemo con una di quelle di Tommaso Paradiso quando ancora stava nei Thegiornalisti, ma adesso è una manna dal cielo. Molto più elegante dei 4 salti in padella, ma ugualmente appagante.
Unica pecca la tizia che balla a caso in mezzo ai due, con un body fucsia e i pattini; ma si sa, non è Sanremo se non ci mette lo zampino un autore di discutibile valore.



C’era bisogno di un inno sanremese 2021. Musica Leggerissima lo è. 

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